Salute, malattia e cura.
teorie e percorsi di clinica della formazione per gli operatori sociosanitari

Clinica della formazione
collana ideata e fondata da Riccardo Massa

La Clinica della formazione è una metodologia di studio e ricerca, di consulenza e supervisione, volta a esplorare le dimensioni pedagogiche latenti nella normalità dei processi educativi e formativi. La collana ad essa dedicata presenterà approfondimenti epistemologici, metodologici e dottrinali, indagini e testimonianze, proposte operative e resoconti critici sui temi attuali dell’educazione e della formazione, con particolare attenzione al dibattito internazionale sulla ricerca qualitativa nelle scienze umane. Si tratta di una collana aperta a ogni contributo di rilievo e ai differenti contesti organizzativi, dalla scuola ai servizi alla persona, dalla formazione aziendale e professionale all’animazione sociale, dall’autoformazione individuale e di gruppo all’educazione familiare.

Che cos’è la salute? Che cosa significa essere malati? E curare? Ma, soprattutto, qual è il significato dell’educare nell’ambito della promozione della salute e nei contesti di malattia e di cura?
Questo libro, rivolto in prima istanza agli educatori che si troveranno ad operare in contesti sanitari, ma in generale a tutti gli operatori della salute, cerca di rispondere a queste domande a partire da un punto di vista pedagogico e, più specificamente, di “clinica della formazione”.
Costantemente i medici, gli infermieri e i terapisti di vario genere si trovano a gestire e comunque a confrontarsi con la salute, la malattia, la cura delle persone, spesso tuttavia senza aver attivato nella loro formazione una riflessione profonda su questi temi e sul significato che ad essi viene personalmente attribuito. Ma ci chiediamo, come è possibile promuovere la salute degli individui anche attraverso una sessualità più consapevole se viviamo questo campo esperienziale come l’ambito del proibito e del non dicibile? Come è possibile lavorare con il paziente terminale per la speranza, quando questo è il desiderio, il bisogno che egli esprime, se la malattia è concepita e vissuta dall’operatore unicamente come sofferenza e morte?

In linea con il contributo delle “ medical humanities “, la clinica della formazione è qui intesa come la possibilità di attuare una riflessione su questi temi cruciali che, pur non perdendo di vista le fondamentali teorie di riferimento, sviluppi significativi apprendimenti dall’esperienza, nel segno di una pedagogia narrativa ed interpretativa.
Il testo, ricco non solo di spunti di riflessione, ma anche di specifici strumenti di lavoro, è pertanto rivolto sia agli operatori sociosanitari in formazione che ai loro formatori.

Lucia Zannini, pedagogista, è dottore di ricerca in Metodologie di formazione del personale medico e infermieristico. Insegna Pedagogia sanitaria presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Milano Bicocca. Svolge attività di consulenza e ricerca per diverse Facoltà di Medicina e ASL sull’innovazione didattica dei processi di formazione di base e permanente, e sulla formazione dei formatori. Suoi contributi sono apparsi in volumi collettivi quali Clinica della formazione medica e in riviste di settore, come ad esempio La Formazione del medico, La rivista dell’infermiere.

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