Non esistono scritture innocenti.
L'approccio clinico archeologico alle scritture professionali.

Clinica della formazione
collana ideata e fondata da Riccardo Massa

La Clinica della formazione è una metodologia di studio e ricerca, di consulenza e supervisione, volta a esplorare le dimensioni pedagogiche latenti nella normalità dei processi educativi e formativi. La collana ad essa dedicata presenterà approfondimenti epistemologici, metodologici e dottrinali, indagini e testimonianze, proposte operative e resoconti critici sui temi attuali dell’educazione e della formazione, con particolare attenzione al dibattito internazionale sulla ricerca qualitativa nelle scienze umane. Si tratta di una collana aperta a ogni contributo di rilievo e ai differenti contesti organizzativi, dalla scuola ai servizi alla persona, dalla formazione aziendale e professionale all’animazione sociale, dall’autoformazione individuale e di gruppo all’educazione familiare.

ll volume esplora, attraverso un approccio clinico e archeologico, i modelli epistemologici, i retaggi culturali e di formazione, gli impliciti linguistici e le dimensioni nascoste delle pratiche discorsive rinvenibili nella documentazione psico-socio-educativa. In particolare, il testo vuole aprire uno spazio di approfondimento critico sulle scritture professionali, a partire dal quale delineare un nuovo approccio metodologico che possa contribuire allo sviluppo di competenze pedagogiche critico-riflessive sulle pratiche in atto.
Al centro delle analisi dei saggi che compongono il volume sono posti i linguaggi professionali che, nelle loro diverse declinazioni, operano nei testi delle relazioni, dei dossiers e dei fascicoli relativi ai “casi” presi in carico dai servizi sociali, psicologici, medico-psichiatrici, educativi e scolastici, per mostrarne i funzionamenti e gli effetti sul piano del trattamento dei soggetti.
Il testo vuole aprire uno spazio di approfondimento critico sulle scritture professionali a partire dal quale delineare un nuovo approccio metodologico che possa contribuire allo sviluppo di competenze pedagogiche criticoriflessive sulle pratiche in atto.