Le tecniche e i corpi.
Verso una scienza dell’educazione.

Testo complesso, né unitario, né sistematico, raccoglie saggi, articoli, lezioni, interventi, note e frammenti che raccolgono e rielaborano idee, esperienze, esiti di ricerca maturate da Riccardo Massa sia nell’attività universitaria sia in quella di ricerca e intervento nei contesti scolastici, extrascolastici e dei servizi alle soglie degli anni Ottanta. Nell’ultima edizione presenta ventuno sezioni ordinate per “fare il punto” su un repertorio estesissimo di studi, di esperienze e di riflessioni in cui si incontrano e si intrecciano tre dimensioni centrali e caratterizzanti della sua opera: la teorizzazione pedagogica, volta a individuare rigorosamente il proprio oggetto e a ricercarne e studiarne la struttura di fondo; la costituzione di una nuova e autonoma scienza pedagogica; il rapporto con l’operatività e la pratica  educativa, che fondi il circolo teoria/prassi e la natura teorico-pratica della scienza pedagogica.

In questo libro si parla perciò di epistemologia pedagogica, di storia della pedagogia, di modelli teorici, di struttura profonda dei fenomeni educativi, di “oggetti pedagogici” come lo spazio, il tempo, il corpo, il gioco, la ricerca educativa, ma anche di adolescenti, di bambini, di famiglie, di scuola, di comunità, di adozione, di servizi sociosanitari, di formazione dei formatori, della competenza e del ruolo degli educatori. L’eterogeneità e la molteplicità dei temi trattati, o come la chiama l’autore la “dispersione discorsiva” che percorre e caratterizza il testo è attraversata da un filo rosso, cioè da un’istanza trasversale che sia fa ora oggetto di teorizzazione pedagogica, ora proposta e compito di studio per pedagogisti, ora possibile strumento per la progettazione e l’azione educativa. Riccardo Massa ci dà l’indicazione di cogliere, ricercare, studiare ed esplicitare la struttura latente e profonda di ogni accadere educativo, quell’insieme, interagente e dinamico, storicamente e socialmente determinato di dimensioni materiali, di procedure, tecniche, condizioni, motivazioni, spazi, tempi, corpi, linguaggi che agisce  in ogni fenomeno ed evento educativo, la “cosa educante”, il “dispositivo” in azione che produce effetti educativi, quel “sistema di tecniche che applicano a un sistema di corpi la loro materialità e fondano la propria efficacia”.