PROFESSIONE EDUCATORE

Competenze cliniche per progettare, realizzare, valutare il lavoro educativo

III EDIZIONE

Il Master, precedentemente attivato in due edizioni come sperimentazione per apprendisti assunti ai sensi dell’art. 5 del dlgs 167/2011, si attiva ai sensi dell’art. 45 del D.LGS 81/2015, in attuazione di quanto previsto dall’“Avviso pubblico per l’Apprendistato di Alta Formazione e di Ricerca”, di cui al Decreto della Regione Lombardia 27/07/2016 n. 7400.


PRESIDENTE DEL COMITATO DI COORDINAMENTO - Anna Rezzara

Nel campo di forze attuale del welfare, all’educatore non è proprio più dato di essere un “esecutore”: i cambiamenti che

stanno emergendo in questi tempi di crisi richiedono un operatore che operi nel mondo dell’educazione,  sapendo  allestire  campi  di  esperienza  “capacitanti”,  soggettivanti”,  trasformativi  e  che aprano  al  futuro.  Quindi  che  sappia  presidiare  la  soglia  tra  la  macro-progettazione  educativa  e  micro-progettazione  educativa,  o  disposizione  del  setting  e  delle  scene  educative.  Inoltre  serve  che  questo educatore sappia intessere interlocuzioni “potenti”, capaci di incidere e trasformare la progettazione sociale e che sappia tenere sempre attivo il suo sguardo pedagogico di ricerca, sul campo, nel “qui” ed “ora” della situazione  in  cui  si  svolge  l’esperienza  educativa,  per  decidere  cosa  porre  al  centro  della  sua  riflessione situata.  Come  possiamo  indicare  questa  alfabetizzazione  scientifica  dell’educatore?  Quali  mosse  sono specifiche, per una figura che, per funzione e per definizione, si radica nella trasformazione?

 

OBIETTIVI DEL MASTER
Formare un educatore in grado di:

  • collocare una specifica situazione educativa nella sua cornice pedagogica, contestuale, istituzionale, sociale
  • individuare le logiche e i modelli evidenti e impliciti nelle situazioni educative (azioni personali, progetti e interventi del servizio)
  • sviluppare adeguata conoscenza dei destinatari dell’intervento educativo e del loro ambiente di provenienza apprestando strumenti ad hoc
  • conoscere e riconoscere condizioni ed elementi strutturali dell’esperienza educativa
  • allestire e gestire setting educativi efficaci
  • costruire relazioni educative significative
  • progettare interventi educativi personalizzati congruenti con la progettazione pedagogica del servizio
  • padroneggiare strategie e tecniche di progettazione e di valutazione educative ad hoc
  • ri-progettare, sulla base delle valutazioni effettuate, interventi educativi individuali e offerte formative dei servizi
  • lavorare in équipe, riconoscendo le dinamiche in atto nei gruppi di lavoro educativo
  • usare competenze cliniche (di ascolto, osservazione, interpretazione, progettazione, relazione) nel lavoro educativo.

 

DESTINATARI - Laureati in possesso di laurea triennale o vecchio ordinamento e che abbiano:

  • età compresa tra i 18 e i 29 anni;
  • residenza o domicilio in Lombardia;
  • disponibili ad una assunzione in Apprendistato in Alta Formazione presso le imprese, cooperative sociali, che abbiano siglato il protocollo con l’Università.

 

PERIODO ATTIVAZIONE - Aprile 2017 - giugno 2018

 

STRUTTURA DEL PERCORSO
Il percorso si articola in 42 CFU a carico dell’Università e in 18 CFU a carico delle imprese, Cooperative sociali. ll percorso
universitario d’aula si struttura per 320 ore nei seguenti 8 moduli:

Osservare e valutare i sistemi, i servizi, gli interventi educativi con  l’obiettivo  di  sviluppare  conoscenze  su  modelli  e  funzioni  della  valutazione  e competenze valutative dei progetti e dei servizi educativi
Progettazione dei sistemi,
servizi e interventi
educativi
con l’obiettivo di acquisire conoscenze e competenze mirate alla progettazione ad hoc  di  servizi  e  interventi  adeguati  ed  efficaci  dal  punto  di  vista  pedagogico, istituzionale e delle politiche sociali
Strutture dell’esperienza
educativa
che  si  occuperà  delle  condizioni  concrete  del  lavoro  educativo  per  promuovere
competenze mature di gestione dei setting educativi e sperimentazione di strategie
e metodologie educative innovative
Politiche sociali dedicato a produrre conoscenze sull’intreccio tra politiche sociali e servizi educativi,
e a costruire competenze di macroprogettazione
Lavorare nei gruppi, nelle
organizzazioni, nelle
comunità
sulle dimensioni organizzative dei servizi e sui gruppi nell’organizzazione, con obiettivi
di competenze nella lettura delle organizzazioni e di sperimentazione di strategie e
metodi di appartenenza organizzativa e di lavoro nei gruppi
Metodologia del lavoro
educativo
centrato sulle dimensioni tecniche, relazionali e strategiche del lavoro educativo, con
lo scopo di acquisire e sperimentare strumenti e metodologie innovativi nel lavoro e
nella relazione educativi  
Formazione alle
competenze cliniche
dell’educatore
dedicato  all’approfondimento  dell’approccio  clinico  nel  lavoro  educativo,  alla
sperimentazione  di  un  percorso  di  Clinica  della  formazione,  e  alla  costruzione  di
competenze  cliniche  di  ascolto,  osservazione,  interpretazione,  progettazione  nelle
pratiche educative professionali
Etica delle pratiche
educative
finalizzato a sviluppare consapevolezza critica rispetto alle scelte e alle responsabilità
etiche  e  deontologiche  della  professione  educativa,  e  a  costruire  attitudine  di
riflessione sui modelli etici impliciti nel lavoro educativo

 

ARTICOLAZIONE DELLE ATTIVITÀ PREVISTE DAL PERCORSO FORMATIVO NEL SUO COMPLESSO
Le  attività  d’aula,  il  project  work  presso  le  Cooperative,  le  attività  di  tutoraggio  si  realizzeranno  in  parallelo  e con continuità durante tutto il percorso annuale di formazione. L’organizzazione delle attività sarà orientata a integrare e far interagire proficuamente la formazione teorica delle lezioni, l’esperienza concreta di lavoro nelle imprese e il lavoro di accompagnamento, monitoraggio e supporto formativo del tutoraggio con lo scopo di sviluppare: l’attitudine alla riflessività;  l’apprendimento  dall’esperienza;  il  continuo  dialogo  tra  teoria  pedagogica  e  pratiche  educative  che caratterizzano un profilo maturo e alto di educatore professionale.

 

DESCRIZIONE  DELL'ORGANIZZAZIONE  DEL  GRUPPO  DI  LAVORO  DEI  PROFILI  PROFESSIONALI  IMPIEGATI  CON
PARTICOLARE RIFERIMENTO AI TUTOR FORMATIVO E AZIENDALE

Gruppo di lavoro composto da:

Docenti universitari responsabili dei diversi moduli didattici e del master che:

  • hanno maturato competenze didattiche in ambito accademico
  • hanno maturato competenze pedagogiche “cliniche”
  • possiedono competenze didattico-formative specifiche in merito alla formazione delle figure educative
  • possiedono conoscenze specifiche e dirette degli ambiti principali in cui si svolge il lavoro educativo

Tutor formativi, ovvero ricercatori, educatori professionali, docenti, pedagogisti, dottorati che:

  • si sono formati all’approccio di Clinica della Formazione
  • hanno competenze pedagogico-didattiche specifiche nella conduzione di colloqui individuali e di gruppo
  • hanno sviluppato competenze inerenti il monitoraggio dei processi di apprendimento di gruppo e individuali
  • hanno maturato competenze pedagogiche nell’ambito dei servizi educativi, attraverso la conduzione di esperienze educative, ma anche di consulenza o di ricerca

Tutor aziendali, ovvero professionisti del campo educativo che lavorano stabilmente nelle cooperative sociali che aderiscono al master e che:

  • hanno maturato un’esperienza pregressa nell’ambito del lavoro educativo di almeno 5 anni
  • siano laureati in Scienze dell’Educazione o in corsi di laurea affini o abbiano il diploma di Educatore professionale regionale
  • conoscono l’approccio di clinica della formazione
  • hanno esperienza pregressa di tutoraggio (di tirocinanti, ecc..).

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